Se ti sei trasferito in Italia con una patente presa all’estero, la situazione dipende da dove viene la tua patente. Ci sono tre scenari possibili, e ognuno ha regole diverse.
Portaci la tua patente, in pochi minuti ti diciamo esattamente cosa si può fare, quanto costa, e in quanto tempo.
La validità della patente estera in Italia dipende dalla provenienza: per i cittadini extra-UE, la patente è valida 1 anno dall’acquisizione della residenza, mentre per quelli UE/SEE è valida fino a 2 anni (o alla scadenza naturale se anteriore).
La conversione è consigliata se: vuoi semplificare i rinnovi futuri, vuoi ottenere tutti i diritti di guida italiani, la tua patente si avvicina alla scadenza.
Alcuni Paesi extra-UE hanno un accordo con l’Italia che permette la conversione senza esami.
L’elenco dei paesi è in continuo aggiornamento per effetto di nuovi accordi e pertanto occorre verificare al momento se la tua patente è convertibile
Lista completa e aggiornamenti: sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Procedura:
Patente originale più traduzione giurata (se non è bilingue con italiano).
Visita medica.
Bolli e diritti Motorizzazione: te li indichiamo nel preventivo personalizzato gratuito.
Tempi: 30-60 giorni per ricevere la patente italiana.
Se la tua patente viene da un Paese senza accordo con l’Italia, non è convertibile direttamente: devi sostenere l’esame italiano completo (teoria più pratica), come per una prima patente. La patente estera serve a dimostrare l’esperienza, ma il percorso va rifatto.
Ti iscriviamo come studente di patente B (o A, o C, a seconda del caso) e usiamo la tua esperienza per accorciare i tempi di pratica, quando possibile.
Patente originale. Permesso di soggiorno valido (per cittadini extra-UE). Documento di identità. In pochi minuti ti diciamo: se la tua patente è convertibile, quale percorso serve, quanto costa.